Correre una maratona,senza pensare al cronometro. - EquipeRun
Correre una maratona, senza pensare al cronometro. L’emozione che dà questa gara non ha paragoni.
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Correre una maratona,
senza pensare al cronometro.

Correre una maratona,
senza pensare al cronometro.

Correre una maratona, senza pensare al cronometro.

Cari amici, la parola Maratona ad alcuni di voi mette ancora i brividi?

Dover correre per 42 chilometri e 195 metri non è per niente uno scherzo ma, posso garantirvi, che l’emozione che dà questa gara non ha paragoni.

Sia le “dieci chilometri” che le “mezze maratone” sono delle competizioni stupende ma, chi è riuscito a concludere una Maratona può confermarvi che l’emozione di oltrepassare quel traguardo non ha eguali.

Quando, una decina di anni fa, mi sono avvicinato per la prima volta a questa attività, la programmazione dell’allenamento per una maratona prevedeva dei carichi di lavoro enormi. I podisti dovevano correre chilometri su chilometri settimanalmente per poter raggiungere l’obiettivo tanto desiderato: conquistare l’ambita medaglia di fine gara.

Negli anni la ricerca nell’ambito degli sport di endurance ha fatto degli enormi passi in avanti privilegiando la qualità dell’allenamento alla quantità di chilometri corsi.

In termini pratici si è passati dai 90/100 km a settimana ai 50/60 km a settimana.

Ma questi sono solo numeri! Voi mettete le gambe e la testa, noi mettiamo i consigli e gli allenamenti giusti ed insieme taglieremo il traguardo!

Prima di approcciarsi ad una preparazione che porti a correre una maratona bisogna rispettare alcune regole/consigli:

  1. Si deve correre in maniera continuativa da almeno 6 mesi
  2. Aver corso almeno 2 mezze maratone
  3. Non avere fastidi o dolori durante la corsa

É necessario tenere presente che durante la preparazione di una maratona il corpo è sottoposto a stress variabili.

I carichi di lavoro possono incidere sulla normale omeostasi dell’organismo e non controllare tutto può  annullare la preparazione di molti mesi. Per questo motivo prima di iniziare un percorso di preparazione alla maratona, il corpo deve già possedere quei meccanismi di adattamento in grado di sopportare gli stimoli di un allenamento così intenso.

 

Nel prossimo articolo parleremo del volume di lavoro.

 

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